venerdì 31 agosto 2018

31/08/2018
PROPOSTA DI REGOLAMENTO PER L’ISTITUZIONE DELLE CONSULTE CITTADINE

Basterebbe davvero poco per trasformare il termine partecipazione, da semplice slogan sulla bocca di tutti ad azione concreta.

Sarebbe sufficiente mettere in atto l’art.35 dello Statuto comunale che prevede l’istituzione delle Consulte cittadine: organismi attraverso i quali il Comune favorisce la partecipazione di cittadini ed Associazioni, tramite l’esercizio di funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio Comunale.

Un’utopia per quest’Amministrazione che, a mala pena, provvede a convocare le Commissioni Consiliari (a proposito dov’è finita la Commissione per il Centro storico?!?) e che, più volte, ha utilizzato lo strumento dell’ordinanza sindacale in luogo di appositi regolamenti (es. Playground in P.zza D’Acquisto).

Eppure la prima pagina del Programma Elettorale della coalizione Romagno affermava “attiveremo da subito le Consulte Cittadine per recepire le esigenze della comunità e confrontarsi costantemente con la stessa”.

Il 23 Settembre 2014, come Associazione Rutigliano 5 Stelle, ne chiedevamo formalmente la costituzione.

Siamo sempre stati convinti che le Consulte costituiscano lo strumento più idoneo per la promozione ed il coordinamento di attività ed iniziative capaci di realizzare, con i cittadini e le Istituzioni operanti sul territorio, le sinergie necessarie al perseguimento di obiettivi condivisi.

Oggi, a distanza di 4 anni, ci riproviamo provando a cavalcare l’intraprendenza pre-elettorale, tipica di tutte le Amministrazioni che vogliono buttare fumo negli occhi dei cittadini, avendo fatto poco o nulla per la restante parte del mandato.

Questa volta abbiamo allegato alla nostra richiesta una bozza di Regolamento che, una volta approvato in Consiglio Comunale, permetterebbe finalmente l’istituzione delle Consulte cittadine, regolamentandone il funzionamento.

Adesso l’Amministrazione non ha più scuse, la partecipazione resterà uno slogan?!?

Leggi la nostra proposta >> Proposta-Regolamento-Consulte-Cittadine

mercoledì 29 agosto 2018

29/08/2018

VERSO LE AMMINISTRATIVE DEL 2019…


Nei prossimi giorni, come Associazione Rutigliano 5 Stelle, cominceremo il nostro percorso verso le elezioni amministrative del 2019.

Vogliamo dare ai rutiglianesi la possibilità di scegliere un modo di far politica, lontano dalle dinamiche che hanno caratterizzato le precedenti amministrazioni, dove partecipazione, trasparenza e meritocrazia siano i valori fondanti di ogni azione.

Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo deciso di aprire le candidature, sia per la lista dei consiglieri che per il candidato sindaco, a tutti i cittadini che, come noi, desiderano migliorare il nostro paese.

A breve spiegheremo alla cittadinanza l’iter di selezione e le procedure necessarie per presentare la propria candidatura.

Al contrario non accetteremo alcuna alleanza né con partiti, né con liste civiche!

Crediamo che i cittadini debbano votare valutando persone, idee e programmi, senza essere assoggettati a quei vincoli di conoscenze e parentele, cavalcati dalle grandi coalizioni e dalle interminabili liste civiche, unite dall’unico scopo di raccogliere voti per raggiungere la poltrona.

L’Associazione Rutigliano 5 Stelle si presenterà alle prossime elezioni con un’unica lista e, con questa lista, chiederà la certificazione dallo staff del Movimento 5 Stelle per l’utilizzo del simbolo.

Se sei interessato a far parte di questo progetto puoi contattarci sulla pagina Facebook “Rutigliano Cinque Stelle” o inviare una mail all’indirizzo rutigliano5stelle@gmail.com.

Partecipa, scegli, cambia!

giovedì 19 luglio 2018

18/07/2018

SINDACO RISPONDI
8 domande sull'assegnazione dei loculi cimiteriali

Malgrado l’inchiesta di Rutiglianoonline sull’assegnazione di aree cimiteriali ad un’Associazione Culturale sia stata dibattuta in consiglio per più di una volta, ad oggi il Sindaco non ha ancora fornito alcun chiarimento, limitandosi ad affermare che, a suo parere, non ci sia stata alcuna irregolarità o speculazione.

Visto, inoltre, che nell’ultimo Consiglio ha addirittura dichiarato di non aver letto del tutto l’inchiesta, abbiamo ritenuto opportuno informarlo di quelle che, a nostro avviso, sono le principali criticità emerse nei diversi articoli.

Sulla base di queste abbiamo posto 8 domande:

1. Come può il Comune assegnare un’area cimiteriale ad un’associazione culturale sulla base di una richiesta risalente a quando la stessa associazione non era ancora costituita?

2. Le risulta che l’Associazione culturale persegua altri scopi presenti nel suo Statuto che non siano quelli legati alla richiesta di suoli cimiteriali e alla costruzione di loculi?

3. Ritiene regolare che l’Associazione culturale abbia richiesto quote di iscrizione pari a 1.300 €, malgrado nel suo Statuto sia prevista una quota associativa di 50 €?

4. 636 loculi e 72 colombari costruiti per un valore di circa 1,5 milioni di euro da parte di un’Associazione Culturale. Su quali basi ha affermato in consiglio comunale che non vi è stato lucro e speculazione?

5. Per quale motivo per il terzo lotto il Comune, di sua iniziativa, comunica al presidente di quella associazione di voler assegnare un suolo di dimensioni doppie rispetto al numero dei soci dell’Associazione culturale che avevano fatto richiesta di loculi?

6. Come mai le edicole funerarie comunali, pianificate con le varianti di ampliamento del cimitero, non sono state mai assegnate nonostante diverse delibere riportino un numero complessivo di 247 “richieste di concessione di suoli cimiteriali per la costruzione di tombini di famiglia” e nonostante sin dal 2012 fossero stati pianificati anche i costi di assegnazione? 

7. Come mai, malgrado ci fossero richieste per circa 220 loculari da parte di privati cittadini, il Comune ha impiegato ben 5 anni per l’avvio della procedura di realizzazione del XIII lotto (2013-2018)?

8. Come spiega la disparità di tempistiche nello svolgimento delle pratiche relative ai lotti destinati all’Associazione Culturale rispetto a quelli comunali?

Leggi la nostra richiesta: Richiesta-sui-loculi-cimiteriali

mercoledì 2 maggio 2018

30/04/2018

Centro Storico: cosa si aspetta a convocare la Commissione preposta?!?

Sono passati circa sei mesi da quando i residenti nel centro storico lamentavano la presenza di problemi legati al decoro urbano e alla sicurezza.
Siamo consapevoli che per risolvere problemi gravi e strutturali come quelli del nostro centro storico sia necessario tempo e pazienza, tuttavia la strada intrapresa da questa Amministrazione ci lascia perplessi:

- La presenza delle forze dell’ordine è diminuita col passare del tempo. Negli ultimi mesi hanno continuato a susseguirsi atti di vandalismo da parte dei ragazzi che sono soliti frequentare il borgo antico e, con l’avvicinarsi dell’estate, la presenza di questi ragazzi, con molte probabilità, è destinata ad essere sempre più cospicua e costante;
- A distanza di un mese dalla richiesta del Comitato per il centro storico di una nuova convocazione d’urgenza della Commissione preposta, per discutere delle problematiche rimaste irrisolte, non è pervenuta alcuna risposta;
- Malgrado l’installazione dei varchi per la ztl sia stata completata da tempo, i dispositivi automatici non sono ancora attivi.

Sulla scorta di tutto ciò, abbiamo chiesto all’Amministrazione:

  • Di conoscere le motivazioni per le quali la proposta di attivazione dell’educativa di strada (Novembre 2017) non sia stata presa in considerazione;
  • Di convocare al più presto una nuova seduta della Commissione per il borgo antico;
  • Di conoscere quante volte si sia riunito l’Osservatorio permanente sulla Legalità e sulla Sicurezza Urbana e quali siano state le decisioni/azioni deliberate;
  • Di conoscere le eventuali ulteriori iniziative che l’Amministrazione abbia intenzione di intraprendere per affrontare le problematiche legate alla sicurezza ed al decoro urbano del centro storico;
  • Di conoscere se si sia provveduto alla richiesta di rilascio dell’autorizzazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in merito alla ZTL, se sia stato approntato il relativo regolamento e le tempistiche previste per l’attivazione del servizio;
  • Di sottoporre la bozza del Regolamento per la Ztl ai residenti del centro storico, in modo tale da poter tenere in considerazione le loro proposte ed esigenze.

Leggi la nostra richiesta >> Richiesta-Centro-Storico



venerdì 27 aprile 2018

24/04/2018

NO AL GIOCO D’AZZARDO!

Secondo i dati ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, solo nel 2016 a Rutigliano sono stati persi 1.640.598 € in apparecchi da intrattenimento (slot machine e videolottery).
Una cifra preoccupante che testimonia quanto il gioco d’azzardo sia diffuso nel nostro paese.
La compulsività delle slot, infatti, spinge le persone a non effettuare giocate sporadiche ma a stazionare diverse ore al giorno davanti a queste “macchinette mangiasoldi”: una vera e propria dipendenza che, oltre ad aggravare le condizioni economiche, porta spesso a drammi familiari (così come riportato dalla testata giornalistica Rutiglianoonline, il 02 Aprile 2018 a Rutigliano un uomo, avvezzo al gioco d’azzardo, ha cosparso di alcool etilico sua moglie con l’intenzione di darle fuoco pur di ottenere soldi da giocare alle macchinette).

È arrivato il momento di dire NO AL GIOCO D’AZZARDO!
Abbiamo chiesto all’Amministrazione ed ai consiglieri di maggioranza e opposizione di:
• adottare un Regolamento Comunale “Regolamento sale da gioco e giochi leciti” che stabilisca regole e misure per contrastare il gioco d’azzardo (abbiamo allegato alla richiesta una bozza di regolamento);
• limitare gli orari di utilizzo di New Slot e Videolottery VLT nelle varie attività;
• incentivare economicamente, tramite riduzioni delle tassazioni comunali, le attività che cessano di detenere, o non detengono, e si impegnano a non installare (pur avendone diritto) i suddetti apparecchi;
• conoscere quali azioni intende intraprendere in riferimento alle autorizzazioni relative ai centri scommesse ed alle attività che presentano installati apparecchi da gioco, considerato che, secondo quanto stabilito dalla L. Regionale n.43/2013, a partire da Dicembre 2018, dovranno essere ubicate ad almeno 500 m dai luoghi sensibili del paese (scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, ecc.);
• disporre una campagna annuale di sensibilizzazione e prevenzione, a cura dell’assessorato comunale competente, rivolta agli esercenti, ai i cittadini ed in particolare agli studenti;
• istituire un logo comunale "no-slot" da apporre in tutte le attività che rinunciano all’installazione delle macchinette.

Leggi la nostra richiesta >> Richiesta-Misure-Contrasto-Al-Gioco-d-Azzardo

martedì 10 aprile 2018

10/04/2018

I CITTADINI DEVONO ESSERE COINVOLTI NELLA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Stando alle nuove disposizioni di legge, il cittadino deve essere chiamato a valutare se le azioni messe in campo dagli Amministratori abbiano apportato benefici alla Comunità locale, se le attività svolte dagli Uffici comunali abbiano generato un miglioramento nella sua vita quotidiana.

Un percorso, chiamato Ciclo delle Performance, che serve anche ad attribuire un premio di risultato (pagato dalle tasse dei contribuenti) ai funzionari comunali.
È compito dei politici attuare il Programma Elettorale per il quale sono stati eletti e, sulla scorta di questo, definire gli obiettivi di miglioramento della vita dei cittadini che i dipendenti comunali devono raggiungere attraverso azioni ben precise.
È ancora compito dei POLITICI valutare se gli obiettivi assegnati siano stati raggiunti: ma tale processo di valutazione deve avvenire attraverso il coinvolgimento dei cittadini.

In pratica è necessario elaborare un sistema di rilevazione della soddisfazione dell’utenza, in grado di rilevare la percezione che il cittadino ha delle scelte effettuate dall’Amministrazione e dell’operato dei funzionari.
Per ottemperare a quest’obbligo, i nostri Amministratori si sono semplicemente limitati a pubblicare sul sito del Comune un questionario di controllo qualità dei servizi (questo il link  http://www.comune.rutigliano.ba.it/po/mostra_news.php?id=22&area=H) che probabilmente hanno visto in pochi, così come ammesso nella stessa relazione sulla Performance. 

Prima dell’approvazione della Relazione sulla Performance Anno 2017, i cittadini, gli utenti dei servizi, le Associazioni e gli Organismi pubblici locali  sono stati chiamati a fare le loro osservazioni (http://www.comune.rutigliano.ba.it/po/mostra_news.php?id=244&area=H).

Tra le nostre considerazioni, abbiamo sottolineato la mancanza di un reale percorso di coinvolgimento dei cittadini, nonché l’assenza di validi parametri ed indicatori in grado di definire con chiarezza il raggiungimento degli obiettivi da perseguire.

Leggi le nostre osservazioni >> Osservazioni-Sulla-Relazione-Sulle-Performance

venerdì 6 aprile 2018

06/04/2018

PERCORSO PARTECIPATO PER LA STESURA DEL PIANO SOCIALE DI ZONA: LE NOSTRE PROPOSTE

Negli scorsi giorni l’ambito territoriale di Mola di Bari ha dato avvio ad un percorso partecipato per la stesura del Piano Sociale di Zona 2018-2020.
La legge, infatti, prevede che i Comuni si uniscano in zone territoriali, definite dalla Regione e denominate Ambiti (il nostro ambito comprende i comuni di Mola di Bari, Noicattaro e Rutigliano), per elaborare il Piano Sociale di Zona.
Si tratta di uno strumento di programmazione che ha il compito di definire gli obiettivi nonché le modalità, i mezzi e le professionalità necessari per la realizzazione di una rete integrata di servizi a livello di ambito in grado di garantire una risposta ai bisogni sociali delle comunità.

Nutrita è stata la partecipazione dei soggetti presenti sul territorio di Rutigliano: Organismi del Terzo Settore, Associazioni, Parrocchie, ASP. Unico grande assente il Centro per l’Impiego di Rutigliano che, all’interno dei servizi di contrasto alla povertà e di inclusione sociale, dovrebbe avere un ruolo ben delineato nelle Equipes Multidisciplinari per la Presa in Carico dei soggetti, come peraltro avviene in altri Ambiti Territoriali della Puglia (BA10).

La nostra partecipazione ci ha visti portare l’attenzione su tre necessità:
- Attivare progetti di educativa di strada;
- Attivare centri SPRAR;
- Redigere la Carta dei Servizi Sociali d’ambito.

L’EDUCATIVA DI STRADA
La nostra proposta di un progetto di educativa di strada (connessa ad un centro di aggregazione giovanile) prevede l'attivazione di interventi a favore di preadolescenti ed adolescenti svolti da educatori specializzati direttamente nei luoghi di vita e di aggregazione spontanea dei ragazzi. Le azioni sono finalizzate alla conoscenza dei gruppi informali presenti sul territorio per favorirne l'ascolto e la consulenza e prevenire possibili situazioni di rischio (bullismo, vandalismo, dipendenze,…). Una proposta condivisa e suggerita anche da altri operatori del settore, che ha trovato un riscontro favorevole tra i presenti.

I CENTRI SPRAR
Abbiamo chiesto inoltre informazioni sulle intenzioni dell’Ambito riguardo l’affidamento del servizio di accoglienza in favore di cittadini stranieri, richiedenti protezione internazionale, previsti per il nostro territorio dal piano di ripartizione. Anche in questa sede, abbiamo ribadito la nostra convinzione di una maggiore utilità sociale, sia per gli utenti che per il territorio, della scelta di attivare centri SPRAR. Purtroppo però alla richiesta di informazioni non è conseguita una posizione chiara da parte dell’Ufficio di Piano.

LA CARTA DEI SERVIZI
Infine abbiamo sottolineato la necessità di redigere una Carta dei Servizi Sociali d’ambito e/o comunale, un patto tra la pubblica amministrazione e i cittadini attraverso il quale l’Ambito/Comune si impegni formalmente sui servizi erogati al cittadino e sulla loro qualità e grazie alla quale il Cittadino possa essere informato su tutte le attività ed i servizi che, instancabilmente, la “Rete Sociale” di ogni Comune porta avanti.

Abbiamo, infine, sottoscritto con il Coordinamento Istituzionale un Patto di partecipazione con il quale ci siamo impegnati anche a costruire relazioni di scambio e di promozione della cittadinanza attiva.
Al di là degli sviluppi dei lavori dell’Ambito, continueremo a portare avanti queste istanze anche nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Rutigliano, così come già fatto in passato.