martedì 13 novembre 2018

13/11/2018

Sul lavaggio del Centro Storico...

Tra il 12 ed il 13 Novembre è stato effettuato l'intervento di pulizia e lavaggio del Centro Storico. Un evento molto raro negli ultimi anni, nonostante le strade del borgo antico versino costantemente in pessime condizioni igieniche. 

Un’iniziativa arrivata, a nostro avviso, con forte ritardo: sarebbe stato più opportuno anticiparla nei mesi estivi, quando l’assenza di piogge ed il caldo, rendono l’ambiente ancora più sporco ed insalubre.

Come se non bastasse, questa mattina abbiamo potuto constatare che il lavaggio delle strade ha riguardato solo le vie "principali" del centro storico (spesso in modo approssimativo), lasciando inalterato lo stato di alcune zone come, ad esempio, via Porticella, via Marconi, via Dietro la chiesa, via Passatutti, via Zaccaria, nonché di tutte le strade "secondarie".

Apprezziamo questo lampo di attenzione, da parte dell’Amministrazione Comunale, verso la pulizia del borgo antico (guarda caso l’attenzione verso il paese aumenta esponenzialmente con l’avvicinarsi delle elezioni), tuttavia riteniamo che sia necessario programmare il lavaggio del centro storico con una cadenza costante e prestabilita.


Ricordiamo, inoltre, che l’offerta migliorativa, presentata dalla ditta Gassi, prevede anche il lavaggio e la disinfezione dei punti critici (angoli particolarmente soggetti ad accumuli di sporcizia) nell’ambito dell’attività di spazzamento giornaliero delle strade. Lo stesso contratto contempla poi il servizio di “lavaggio e disinfezione superfici di particolare pregio”. Delle opportunità che andrebbe maggiormente sfruttata nelle vie del centro storico, spesso imbrattate da terreno e deiezioni di cani e volatili.


12/11/2018

ABOLIZIONE DELL’ARO: UN’OPPORTUNITÀ DA COGLIERE?

In questi mesi numerosi Comuni pugliesi si stanno confrontando con le criticità legate al modello ARO: stando a quanto riportato in un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 09/11/2018, dei 38 ambiti territoriali individuati in Puglia, 26 sono stati commissariati, 22 non hanno ancora avviato il servizio d’ambito e 13 non hanno ancora approvato il piano industriale.

Come se non bastasse, per molti Comuni il passaggio al sistema aggregato di gestione dei rifiuti, comporterebbe un aggravio dei costi a fronte di un peggioramento del servizio.

A ciò si aggiungono le conseguenze dei numerosi contenziosi innescati da appalti milionari: a causa dell’annullamento delle gare, le Amministrazioni Comunali sono costrette ad assicurare il servizio mediante Gare Ponte che non garantiscono standard ottimali in termini di economicità e di qualità del servizio reso.


Il 10 Luglio scorso, il Sindaco di Noicattaro ha fatto presenti le suddette criticità al Sottosegretario al Ministero dell'Ambiente, Salvatore Micillo, il quale ha chiesto di raccogliere eventuali disponibilità dei Sindaci ad interloquire con il Ministero per avviare un approfondimento utile a suggerire un’attività legislativa risolutiva.

Consentire ai singoli Comuni di amministrare individualmente il servizio di gestione dei rifiuti, permetterebbe di garantire una progettazione strutturata sulle peculiarità di ciascun territorio, in grado di ridurre i costi ed adeguarsi alle esigenze di ogni comunità.

La situazione nel nostro Comune è emblematica delle perplessità legate al sistema ARO: l’annullamento della gara di appalto per l’ARO/7 ha permesso alla comunità rutiglianese di continuare ad usufruire del contratto sottoscritto con la Ditta Gassi che, in termini di economicità e di servizi offerti, è decisamente vantaggioso rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale della gara annullata.

Alla luce di queste considerazioni, riteniamo sia necessario attivare una riflessione sui limiti degli ARO. Pertanto abbiamo chiesto al Sindaco Romagno se condivida o meno la proposta del Sindaco di Noicattaro di valutare l’abolizione degli Aro e, in caso affermativo, se abbia già sottoscritto la nota/relazione da questi inviata e finalizzata ad ottenere un confronto diretto e costruttivo fra Enti.

Leggi la nostra richiesta >> Richiesta-su-Posizione-in-Merito-Alla-Questione-ARO

giovedì 25 ottobre 2018

24/10/2018

Indagine sulla qualità dei servizi comunali


Lo scorso Aprile avevamo contestato all’Amministrazione Comunale lo scarso coinvolgimento dei cittadini nella valutazione dei servizi resi dagli Uffici Comunali, necessaria ad attribuire un premio di risultato ai funzionari comunali (leggi qui >> https://bit.ly/2Rbi6xQ).
Così come per il 2017, anche quest’anno, il Comune ha predisposto sul suo sito web un questionario, rivolto a tutti i cittadini, per conoscere come sono percepiti e valutati i vari servizi comunali. Tuttavia il formato del modulo (pubblicato il 20 Giugno) non ne agevola la compilazione e la sua pubblicazione, nella sezione news del portale, lo rende difficilmente reperibile.

L’Amministrazione, al contempo, questa volta ha lanciato un invito alle Associazioni presenti sul territorio a collaborare nella diffusione del questionario.

Abbiamo accolto con piacere la richiesta del Segretario Comunale ed abbiamo impostato le domande in un modulo facilmente compilabile on line, che garantisse l’anonimato dei cittadini chiamati a valutare le performance degli Uffici.
Stiamo segnalando questa ulteriore possibilità a tutte le Associazioni coinvolte, augurandoci che l’Amministrazione Comunale voglia predisporre, sul sito istituzionale, un banner ad hoc da tenere sempre in evidenza per la compilazione dello stesso (così come da noi richiesto >> https://bit.ly/2yYHOOX).
Inoltre, nei nostri gazebo informativi, a partire da Domenica 28 Ottobre, distribuiremo il questionario anche in formato cartaceo per coinvolgere anche i cittadini poco avvezzi all’utilizzo del web.
Entro il 28 Dicembre 2018 provvederemo a consegnare tutti i moduli compilati presso la segreteria comunale.

Crediamo che l’ascolto dei cittadini e la rilevazione della loro soddisfazione debbano diventare attività permanenti nell’azione di una Amministrazione: il cittadino deve essere considerato una risorsa!
Per le medesime ragioni vogliamo supportare questa piccola apertura dell’Amministrazione verso la partecipazione: ti chiediamo di dedicare qualche minuto per valutare i servizi di cui hai fruito e per i quali paghi le tasse, poiché solo con la cittadinanza attiva potremo contribuire al miglioramento della nostra comunità.




lunedì 22 ottobre 2018

22/10/2018

A RUTIGLIANO NON C’È SPAZIO 

PER LA DEMOCRAZIA! 

Se questa Amministrazione non ha interesse o non è in grado di predisporre un regolamento e degli spazi appositi per delle bacheche comunali, almeno lasci libero, chi lo desideri, di informare con mezzi propri.
Abbiamo richiesto nuovamente una autorizzazione per apporre la nostra bacheca presso il viale della Villa Comunale: stavolta pretendiamo che le motivazioni di un eventuale diniego ci vengano comunicate nero su bianco.
Ci piacerebbe capire perché, fino allo scorso anno, la nostra Associazione fosse libera di esporre la propria bacheca, mentre, da mesi, ci ritroviamo a dover aspettare un regolamento mai approntato. 
I partiti politici e le associazioni hanno il diritto di comunicare ai cittadini le proprie attività, così come avviene in tantissimi Comuni italiani, dove le Amministrazioni mettono a disposizione degli appositi spazi. 
La nostra bacheca era un piccolo riferimento per tanti rutiglianesi desiderosi di informarsi su quanto accade nel paese. 
Vogliamo ripristinare questo semplice strumento di partecipazione e democrazia, perché un cittadino informato è un cittadino libero!

Leggi la nostra richiesta >> Reitero-Richiesta-Autorizzazione-Bacheca


venerdì 31 agosto 2018

31/08/2018
PROPOSTA DI REGOLAMENTO PER L’ISTITUZIONE DELLE CONSULTE CITTADINE

Basterebbe davvero poco per trasformare il termine partecipazione, da semplice slogan sulla bocca di tutti ad azione concreta.

Sarebbe sufficiente mettere in atto l’art.35 dello Statuto comunale che prevede l’istituzione delle Consulte cittadine: organismi attraverso i quali il Comune favorisce la partecipazione di cittadini ed Associazioni, tramite l’esercizio di funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio Comunale.

Un’utopia per quest’Amministrazione che, a mala pena, provvede a convocare le Commissioni Consiliari (a proposito dov’è finita la Commissione per il Centro storico?!?) e che, più volte, ha utilizzato lo strumento dell’ordinanza sindacale in luogo di appositi regolamenti (es. Playground in P.zza D’Acquisto).

Eppure la prima pagina del Programma Elettorale della coalizione Romagno affermava “attiveremo da subito le Consulte Cittadine per recepire le esigenze della comunità e confrontarsi costantemente con la stessa”.

Il 23 Settembre 2014, come Associazione Rutigliano 5 Stelle, ne chiedevamo formalmente la costituzione.

Siamo sempre stati convinti che le Consulte costituiscano lo strumento più idoneo per la promozione ed il coordinamento di attività ed iniziative capaci di realizzare, con i cittadini e le Istituzioni operanti sul territorio, le sinergie necessarie al perseguimento di obiettivi condivisi.

Oggi, a distanza di 4 anni, ci riproviamo provando a cavalcare l’intraprendenza pre-elettorale, tipica di tutte le Amministrazioni che vogliono buttare fumo negli occhi dei cittadini, avendo fatto poco o nulla per la restante parte del mandato.

Questa volta abbiamo allegato alla nostra richiesta una bozza di Regolamento che, una volta approvato in Consiglio Comunale, permetterebbe finalmente l’istituzione delle Consulte cittadine, regolamentandone il funzionamento.

Adesso l’Amministrazione non ha più scuse, la partecipazione resterà uno slogan?!?

Leggi la nostra proposta >> Proposta-Regolamento-Consulte-Cittadine

mercoledì 29 agosto 2018

29/08/2018

VERSO LE AMMINISTRATIVE DEL 2019…


Nei prossimi giorni, come Associazione Rutigliano 5 Stelle, cominceremo il nostro percorso verso le elezioni amministrative del 2019.

Vogliamo dare ai rutiglianesi la possibilità di scegliere un modo di far politica, lontano dalle dinamiche che hanno caratterizzato le precedenti amministrazioni, dove partecipazione, trasparenza e meritocrazia siano i valori fondanti di ogni azione.

Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo deciso di aprire le candidature, sia per la lista dei consiglieri che per il candidato sindaco, a tutti i cittadini che, come noi, desiderano migliorare il nostro paese.

A breve spiegheremo alla cittadinanza l’iter di selezione e le procedure necessarie per presentare la propria candidatura.

Al contrario non accetteremo alcuna alleanza né con partiti, né con liste civiche!

Crediamo che i cittadini debbano votare valutando persone, idee e programmi, senza essere assoggettati a quei vincoli di conoscenze e parentele, cavalcati dalle grandi coalizioni e dalle interminabili liste civiche, unite dall’unico scopo di raccogliere voti per raggiungere la poltrona.

L’Associazione Rutigliano 5 Stelle si presenterà alle prossime elezioni con un’unica lista e, con questa lista, chiederà la certificazione dallo staff del Movimento 5 Stelle per l’utilizzo del simbolo.

Se sei interessato a far parte di questo progetto puoi contattarci sulla pagina Facebook “Rutigliano Cinque Stelle” o inviare una mail all’indirizzo rutigliano5stelle@gmail.com.

Partecipa, scegli, cambia!

giovedì 19 luglio 2018

18/07/2018

SINDACO RISPONDI
8 domande sull'assegnazione dei loculi cimiteriali

Malgrado l’inchiesta di Rutiglianoonline sull’assegnazione di aree cimiteriali ad un’Associazione Culturale sia stata dibattuta in consiglio per più di una volta, ad oggi il Sindaco non ha ancora fornito alcun chiarimento, limitandosi ad affermare che, a suo parere, non ci sia stata alcuna irregolarità o speculazione.

Visto, inoltre, che nell’ultimo Consiglio ha addirittura dichiarato di non aver letto del tutto l’inchiesta, abbiamo ritenuto opportuno informarlo di quelle che, a nostro avviso, sono le principali criticità emerse nei diversi articoli.

Sulla base di queste abbiamo posto 8 domande:

1. Come può il Comune assegnare un’area cimiteriale ad un’associazione culturale sulla base di una richiesta risalente a quando la stessa associazione non era ancora costituita?

2. Le risulta che l’Associazione culturale persegua altri scopi presenti nel suo Statuto che non siano quelli legati alla richiesta di suoli cimiteriali e alla costruzione di loculi?

3. Ritiene regolare che l’Associazione culturale abbia richiesto quote di iscrizione pari a 1.300 €, malgrado nel suo Statuto sia prevista una quota associativa di 50 €?

4. 636 loculi e 72 colombari costruiti per un valore di circa 1,5 milioni di euro da parte di un’Associazione Culturale. Su quali basi ha affermato in consiglio comunale che non vi è stato lucro e speculazione?

5. Per quale motivo per il terzo lotto il Comune, di sua iniziativa, comunica al presidente di quella associazione di voler assegnare un suolo di dimensioni doppie rispetto al numero dei soci dell’Associazione culturale che avevano fatto richiesta di loculi?

6. Come mai le edicole funerarie comunali, pianificate con le varianti di ampliamento del cimitero, non sono state mai assegnate nonostante diverse delibere riportino un numero complessivo di 247 “richieste di concessione di suoli cimiteriali per la costruzione di tombini di famiglia” e nonostante sin dal 2012 fossero stati pianificati anche i costi di assegnazione? 

7. Come mai, malgrado ci fossero richieste per circa 220 loculari da parte di privati cittadini, il Comune ha impiegato ben 5 anni per l’avvio della procedura di realizzazione del XIII lotto (2013-2018)?

8. Come spiega la disparità di tempistiche nello svolgimento delle pratiche relative ai lotti destinati all’Associazione Culturale rispetto a quelli comunali?

Leggi la nostra richiesta: Richiesta-sui-loculi-cimiteriali